{"id":6319,"date":"2023-04-20T09:29:59","date_gmt":"2023-04-20T07:29:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/?p=6319"},"modified":"2023-12-11T11:49:59","modified_gmt":"2023-12-11T10:49:59","slug":"progetto-traced-la-violenza-di-genere-e-il-primo-rischio-online","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/news\/progetto-traced-la-violenza-di-genere-e-il-primo-rischio-online\/","title":{"rendered":"Progetto TRACeD: la violenza di genere \u00e8 il primo rischio online"},"content":{"rendered":"\n[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.20.0&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; custom_padding=&#8221;|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; custom_padding__hover=&#8221;|||&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.20.0&#8243; header_2_font_size=&#8221;25px&#8221; header_3_font_size=&#8221;18px&#8221; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<h3>All\u2019aumentare dei progressi tecnologici corrisponde un aumento dei rischi legati ai fenomeni di violenza di genere online. Esperti e ricercatori illuminano l\u2019altra faccia del web e rilanciano il tema della sicurezza digitale, soprattutto per quanto riguarda le donne e le ragazze.<\/h3>\n<h2>Violenza di genere online: come riconoscerla<\/h2>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pepita.it\/news\/sesonrose-conclusione-progetto\/\u00a0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Una tematica sempre pi\u00f9 sentita<\/a>, come conferma il sondaggio globale di &#8220;Plan International&#8221;.<\/p>\n<blockquote>\n<p>Solo nel <strong>2020<\/strong> il <strong>58% di ragazze e giovani donne<\/strong> ha effettivamente subito violenza online.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p><strong><em>Stalking<\/em><\/strong>, <strong>incitamento all&#8217;odio<\/strong>, <strong>furto d&#8217;identit\u00e0<\/strong> (attraverso la creazione di profili falsi), <strong>ricatto<\/strong> e <strong>molestie sessuali<\/strong> risultano le tipologie pi\u00f9 comuni di violenza di genere perpetuata online.<\/p>\n<h2>TRACeD: un progetto europeo contro la violenza di genere online<\/h2>\n<p>Da qui emerge la crescente necessit\u00e0 di <strong>sensibilizzare e sostenere tutta la comunit\u00e0 educante<\/strong>, coinvolta nel progetto internazionale denominato <a href=\"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/news\/traced-affrontiamo-il-cyberbullismo-di-genere\/%20\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">TRACeD<\/a>.<br \/>Il percorso europeo annovera Fondazione Carolina tra i partner di una cordata internazionale e mira a <strong>combattere la violenza online contro ragazze e giovani donne<\/strong>.<br \/>A tal fine, \u00e8 stata condotta un&#8217;<strong>attivit\u00e0 di ricerca<\/strong> nel periodo maggio &#8211; agosto 2022 <strong>in<\/strong> <strong>quattro Paesi<\/strong> (Grecia, Italia, Cipro e Slovenia) con diversi gruppi di partecipanti. Si tratta di <strong>famiglie<\/strong>, <strong>insegnanti<\/strong> e <strong>bambini<\/strong>, inclusi studenti e professionisti che lavorano con le donne.<\/p>\n<blockquote>\n<p>L\u2019indagine ha mostrato che <strong>i bambini non ricevono una formazione adeguata<\/strong> sull&#8217;identificazione e la lotta alla violenza online nelle scuole n\u00e9 acquisiscono le competenze necessarie per navigare sul web in sicurezza online.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p><!-- divi:pullquote --><\/p>\n<figure class=\"wp-block-pullquote\">\n<blockquote><\/blockquote>\n<\/figure>\n<p><!-- \/divi:paragraph --><\/p>[\/et_pb_text][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Progetto-TRACeD-la-violenza-di-genere-e-il-primo-rischio-online.jpg&#8221; alt=&#8221;diciamo no alla violenza di genere online&#8221; title_text=&#8221;Progetto TRACeD la violenza di genere \u00e8 il primo rischio online&#8221; _builder_version=&#8221;4.20.0&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; border_color_all=&#8221;RGBA(255,255,255,0)&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_image][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.20.0&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; header_2_font_size=&#8221;25px&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<h2>Scuola e famiglie: percezione del fenomeno e difficolt\u00e0<\/h2>\n<p>Una responsabilit\u00e0 del mondo scolastico, ma anche delle famiglie.<br \/>A tal proposito,<\/p>\n<blockquote>\n<p>molte <strong>donne<\/strong> sono apparse <strong>timorose<\/strong> delle critiche, soprattutto <strong>relativamente alla condivisione<\/strong> <strong>di<\/strong> eventuali <strong>episodi<\/strong> di natura esplicita e <strong>di violenza online<\/strong> con i loro genitori, colleghi o autorit\u00e0 preposte.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>D&#8217;altra parte, mentre <strong>i genitori<\/strong> sembrano consapevoli della cyberviolenza, hanno confermato quanto vigilare su queste tematiche sia impegnativo, dal momento che i loro figli sono pi\u00f9 abili nell&#8217;uso della tecnologia rispetto a loro. Hanno anche ammesso di trovare difficile discutere con i propri figli su argomenti legati al sesso. Tutti i partecipanti alla ricerca hanno indicato come <strong>minaccia maggiormente percepita l\u2019adescamento online<\/strong> da parte di adulti che si presentano in Rete come coetanei di bambini e adolescenti. <strong>Eppure<\/strong> alcuni genitori <strong>considerano<\/strong> le<strong> misure di controllo parentale dannose<\/strong> per il loro rapporto con i figli, pur riconoscendo la necessit\u00e0 di supervisionare l&#8217;attivit\u00e0 online dei minori.<br \/>Infine, <strong>insegnanti<\/strong> e <strong>professionisti<\/strong> hanno indicato che le scuole dovrebbero implementare <strong>nuove linee guida<\/strong> e protocolli <strong>comuni<\/strong>, nonch\u00e9 adottare un curriculum completo che comprenda l&#8217;<strong>educazione sessuale<\/strong> e il <strong>rispetto dell&#8217;identit\u00e0 di genere<\/strong>, online come offline.<\/p>\n<blockquote>\n<p>Dall\u2019indagine \u00e8 emersa la <strong>necessit\u00e0 di<\/strong> garantire una maggiore <strong>alfabetizzazione digitale<\/strong>, attraverso un\u2019istruzione e formazione pi\u00f9 pertinenti per tutti i gruppi target.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p><strong>TRACeD<\/strong> <strong>\u00e8 un progetto biennale avviato nel 2022<\/strong> e <strong>finanziato dall&#8217;UE<\/strong>, che mira a superare il cyberbullismo di genere contro le ragazze tra i 7 e i 18 anni e le donne tra i 18 e i 25 anni in Grecia, Cipro, Italia e Slovenia.<br \/>Il percorso <strong>\u00e8 attuato dal<\/strong> Centro per il diritto costituzionale europeo-Fondazione Themistocles e Dimitris Tsatsos,<strong> insieme ai seguenti partner<\/strong>: <em>ActionAid Hellas<\/em>, <em>CODECA &#8211; Center for Social Cohesion<\/em>, <em>Development &amp; Care<\/em>, <em>CSIi &#8211; Cyber Security International Institute<\/em>, <em>Fondazione Carolina<\/em> e <em>Universit\u00e0 di Lubiana<\/em>.<\/p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un progetto europeo rilancia il tema della violenza di genere online, una questione che riguarda famiglie e politiche educative.<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":6323,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"on","_et_pb_old_content":"<!-- wp:paragraph -->\n<p>Senso di appartenenza, ribellione, o pi\u00f9 semplicemente autolesionismo. L\u2019ultima moda che imperversa sui social si chiama <strong>\u201cCicatrice francese\u201d<\/strong> e, a dispetto del nome, non si tratta di nulla di raffinato. La <em>challenge<\/em> che in queste settimane sta spaventando genitori e docenti si distingue dal resto delle prove estreme che si trovano in Rete e che viaggiano sulle chat. <\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>La nuova challenge della \"cicatrice francese\"<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Si tratta di <strong>simulare gli effetti di una colluttazione tramite pressioni, sfregamenti e graffi sotto un occhio<\/strong>, nella parte pi\u00f9 alta della guancia. Una volta che il volto si presenta con una striscia o comunque un segno rosso o violaceo ben distinguibile, <strong>i ragazzi e le ragazze che aderiscono a questa prova si sentono parte di un gruppo<\/strong>, forti di un\u2019esperienza che li accomuna. Una sorta di protesta che li vede \u201c<strong>lottatori inascoltati<\/strong>\u201d in una societ\u00e0 che non sentono propria e in un quotidiano che non li rappresenta.                                                                                        Motivazioni profonde che hanno spinto alcuni adolescenti a fare proseliti sui social e sulle piattaforme pi\u00f9 diffuse tra i giovanissimi, invitandoli a partecipare a questa challenge per diffondere il messaggio della \u201ccicatrice\u201d.                       Da qui nasce la viralit\u00e0 di questa pratica, raccontata dai giornali e al centro di un recente appello della Polizia postale.\u00a0<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:pullquote -->\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>\u201cIl rischio \u00e8 che si possa replicare un vortice emulativo simile a quello che abbiamo dovuto gestire qualche anno fa durante il boom della <em>blue whale<\/em>\u201d<\/p><cite><strong>Ivano Zoppi<\/strong>, Segretario generale di Fondazione Carolina<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n<!-- \/wp:pullquote -->\n\n<!-- wp:image {\"id\":6104,\"sizeSlug\":\"large\",\"linkDestination\":\"none\"} -->\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img src=\"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Progetto-senza-titolo-3-1-1024x793.jpg\" alt=\"cicatrice francese\" class=\"wp-image-6104\"\/><\/figure>\n<!-- \/wp:image -->\n\n<!-- wp:quote -->\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><!-- wp:paragraph -->\n<p>\u201cQuella psicosi, sospinta dalla rilevanza mediatica, rappresenta un potente diversivo rispetto ad altri fenomeni che, negli anni a venire, avrebbero comportano dei rischi ancora pi\u00f9 concreti per le nuove generazioni\u201d, continua Ivano Zoppi. Parliamo delle challenge estreme, dall\u2019auto soffocamento ai selfie estremi in cima ai palazzi o sul ciglio dei burroni. \u201cStiamo ricevendo molte domande da parte di genitori e docenti - commenta il referente di Fondazione Carolina - preoccupati dalle notizie che si rincorrono sugli organi d\u2019informazione, ma al di l\u00e0 di qualche caso, comunque da non sottovalutare, il fenomeno \u00e8 molto circoscritto\u201d.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph --><\/blockquote>\n<!-- \/wp:quote -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>La cicatrice francese racconta una ricerca d'identit\u00e0 e di emozioni artificiali<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>La \u201ccicatrice francese\u201d, piuttosto, racconta una ricerca di identit\u00e0 e una volont\u00e0 di autoaffermazione che i pi\u00f9 giovani non riescono a declinare sul piano delle relazioni autentiche. <em>L\u2019ho visto sui social e l\u2019ho fatto perch\u00e9 \u00e8 figo e ci stava provarlo\u2026 Tanto mica moriamo, alla fine ognuno \u00e8 libero di fare quello che vuole.<\/em> \"Questa \u00e8 una delle testimonianze che abbiamo raccolte da ragazzi, poco pi\u00f9 che 12enni, alla ricerca di emozioni artificiali e, pertanto, pronti ad emulare i comportamenti pi\u00f9 disparati\u201d, aggiunge Ivano Zoppi, auspicando un maggior senso di responsabilit\u00e0 da parte degli organi d\u2019informazione. \u201cIn generale il mondo adulto fa i propri interessi, senza curarsi delle conseguenze che gravano sui minori, in balia di un deserto emotivo - conclude il Segretario generale di Fondazione Carolina - alimentato dalla nostra pigrizia e noncuranza. Andiamoli a prendere e accompagniamoli alla scoperta del mondo, online come offline, senza deleghe o scorciatoie\u201d.\u00a0<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Da qui l\u2019importanza di aggiornarsi rispetto ai nuovi pericoli online, soprattutto nell\u2019ottica preventiva di saper intercettare per tempo i segnali del disagio.\u00a0<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->","_et_gb_content_width":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[35,221,160,224,223,102,153,103,63,17,208,211,121,73,50,47,123,62,222,277,119,56],"class_list":["post-6319","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-cyberbullismo","tag-donne","tag-educatori","tag-eu","tag-europa","tag-figli","tag-generazione-z","tag-genitori","tag-minori-online","tag-online","tag-rete","tag-salute","tag-scuola","tag-sicurezza","tag-sicurezza-online","tag-smartphone","tag-social","tag-social-network","tag-stalking","tag-traced","tag-violenza-di-genere","tag-web"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v25.3.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Progetto TRACeD: la violenza di genere \u00e8 il primo rischio online<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Un progetto europeo rilancia il tema della violenza di genere online, una questione che riguarda famiglie e politiche educative.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/news\/progetto-traced-la-violenza-di-genere-e-il-primo-rischio-online\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Progetto TRACeD: la violenza di genere \u00e8 il primo rischio online\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Un progetto europeo rilancia il tema della violenza di genere online, una questione che riguarda famiglie e politiche educative.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/news\/progetto-traced-la-violenza-di-genere-e-il-primo-rischio-online\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Fondazione Carolina\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2023-04-20T07:29:59+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2023-12-11T10:49:59+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Progetto-TRACeD-la-violenza-di-genere-e-il-primo-rischio-online.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1920\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1280\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Cinzia Brambilla\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Cinzia Brambilla\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"4 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/news\/progetto-traced-la-violenza-di-genere-e-il-primo-rischio-online\/\",\"url\":\"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/news\/progetto-traced-la-violenza-di-genere-e-il-primo-rischio-online\/\",\"name\":\"Progetto TRACeD: la violenza di genere \u00e8 il primo rischio online\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/news\/progetto-traced-la-violenza-di-genere-e-il-primo-rischio-online\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/news\/progetto-traced-la-violenza-di-genere-e-il-primo-rischio-online\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Progetto-TRACeD-la-violenza-di-genere-e-il-primo-rischio-online.jpg\",\"datePublished\":\"2023-04-20T07:29:59+00:00\",\"dateModified\":\"2023-12-11T10:49:59+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/#\/schema\/person\/b7044ba1cbe50c833933806f8faf104c\"},\"description\":\"Un progetto europeo rilancia il tema della violenza di genere online, una questione che riguarda famiglie e politiche educative.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/news\/progetto-traced-la-violenza-di-genere-e-il-primo-rischio-online\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/news\/progetto-traced-la-violenza-di-genere-e-il-primo-rischio-online\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/news\/progetto-traced-la-violenza-di-genere-e-il-primo-rischio-online\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Progetto-TRACeD-la-violenza-di-genere-e-il-primo-rischio-online.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Progetto-TRACeD-la-violenza-di-genere-e-il-primo-rischio-online.jpg\",\"width\":1920,\"height\":1280,\"caption\":\"diciamo no alla violenza di genere online\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/news\/progetto-traced-la-violenza-di-genere-e-il-primo-rischio-online\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Progetto TRACeD: la violenza di genere \u00e8 il primo rischio online\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/\",\"name\":\"Fondazione Carolina\",\"description\":\"Le parole fanno pi\u00f9 male delle botte\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/#\/schema\/person\/b7044ba1cbe50c833933806f8faf104c\",\"name\":\"Cinzia Brambilla\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/27ed2fc3ef433ff24da039010c9584eb355d352830f6bd09aca740bf856f5c96?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/27ed2fc3ef433ff24da039010c9584eb355d352830f6bd09aca740bf856f5c96?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Cinzia Brambilla\"},\"url\":\"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/author\/cinzia\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Progetto TRACeD: la violenza di genere \u00e8 il primo rischio online","description":"Un progetto europeo rilancia il tema della violenza di genere online, una questione che riguarda famiglie e politiche educative.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/news\/progetto-traced-la-violenza-di-genere-e-il-primo-rischio-online\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Progetto TRACeD: la violenza di genere \u00e8 il primo rischio online","og_description":"Un progetto europeo rilancia il tema della violenza di genere online, una questione che riguarda famiglie e politiche educative.","og_url":"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/news\/progetto-traced-la-violenza-di-genere-e-il-primo-rischio-online\/","og_site_name":"Fondazione Carolina","article_published_time":"2023-04-20T07:29:59+00:00","article_modified_time":"2023-12-11T10:49:59+00:00","og_image":[{"width":1920,"height":1280,"url":"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Progetto-TRACeD-la-violenza-di-genere-e-il-primo-rischio-online.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Cinzia Brambilla","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Cinzia Brambilla","Tempo di lettura stimato":"4 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/news\/progetto-traced-la-violenza-di-genere-e-il-primo-rischio-online\/","url":"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/news\/progetto-traced-la-violenza-di-genere-e-il-primo-rischio-online\/","name":"Progetto TRACeD: la violenza di genere \u00e8 il primo rischio online","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/news\/progetto-traced-la-violenza-di-genere-e-il-primo-rischio-online\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/news\/progetto-traced-la-violenza-di-genere-e-il-primo-rischio-online\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Progetto-TRACeD-la-violenza-di-genere-e-il-primo-rischio-online.jpg","datePublished":"2023-04-20T07:29:59+00:00","dateModified":"2023-12-11T10:49:59+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/#\/schema\/person\/b7044ba1cbe50c833933806f8faf104c"},"description":"Un progetto europeo rilancia il tema della violenza di genere online, una questione che riguarda famiglie e politiche educative.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/news\/progetto-traced-la-violenza-di-genere-e-il-primo-rischio-online\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/news\/progetto-traced-la-violenza-di-genere-e-il-primo-rischio-online\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/news\/progetto-traced-la-violenza-di-genere-e-il-primo-rischio-online\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Progetto-TRACeD-la-violenza-di-genere-e-il-primo-rischio-online.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Progetto-TRACeD-la-violenza-di-genere-e-il-primo-rischio-online.jpg","width":1920,"height":1280,"caption":"diciamo no alla violenza di genere online"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/news\/progetto-traced-la-violenza-di-genere-e-il-primo-rischio-online\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Progetto TRACeD: la violenza di genere \u00e8 il primo rischio online"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/#website","url":"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/","name":"Fondazione Carolina","description":"Le parole fanno pi\u00f9 male delle botte","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/#\/schema\/person\/b7044ba1cbe50c833933806f8faf104c","name":"Cinzia Brambilla","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/27ed2fc3ef433ff24da039010c9584eb355d352830f6bd09aca740bf856f5c96?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/27ed2fc3ef433ff24da039010c9584eb355d352830f6bd09aca740bf856f5c96?s=96&d=mm&r=g","caption":"Cinzia Brambilla"},"url":"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/author\/cinzia\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6319","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6319"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6319\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6331,"href":"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6319\/revisions\/6331"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6323"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6319"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6319"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionecarolina.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6319"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}