CAMp 2026
RITROVARSI PER RIPARTIRE
ESTATE 2026
TORNA IL CAMP DI FONDAZIONE CAROLINA
Squadra che vince non si cambia! Torna il Camp di Fondazione Carolina pensato come un’esperienza immersiva tra natura, relazioni e connessioni autentiche. Le attività didattico ricreative saranno svolte all’interno del Borgo Rubens, un paradiso naturale inaspettato, dentro la cintura di Torino. Tante le attività previste: escursioni, laboratori, occasioni ricreative serali. E ancora pomeriggi a cavallo e serata con pizzata e gioco notturno.
Il Camp 2026 si terrà nella settimana
30 agosto – 5 settembre
Visto il successo delle precedenti edizioni e a fronte dell’interesse delle famiglie, Fondazione Carolina rinnova l’impegno per aiutare le giovani generazioni a vivere al meglio la bella stagione.
Le attività del Camp sono pensate per le ragazze e ragazzi tra i 13 e i 16 anni, accompagnati da educatori professionali.
Prima di tornare a scuola, regala ai tuoi figli un tempo per rallentare, ritrovarsi e crescere insieme. Vivere un’esperienza nella natura, mettersi in gioco e dare valore a ciò che li rende unici. Il programma del Camp di Fondazione Carolina include laboratori pensati per far emergere il meglio di loro.
estati digitali
Come riempire questo tempo sospeso tra la fine delle lezioni e il nuovo anno scolastico? La soluzione più immediata sono web e social. I dati del Centro studi di Fondazione Carolina attestano una presenza online degli studenti, dagli 11 ai 17 anni, che mediamente si aggira tra le 6 e le 8 ore al giorno. Un trend molto significativo, considerando che il monitoraggio non comprende l’utilizzo degli strumenti digitali in orario scolastico e a scopo didattico. Ebbene, durante le vacanze estive, la media aumenta fino a superare le 10 ore di connessione al giorno.
L’alternativa possibile alla Rete
Davvero non esiste alternativa allo smartphone o alle console? Fondazione Carolina propone un’alternativa alle vacanze che scorrono davanti agli schermi. Un viaggio innovativo in termini di esperienza, attività e incontro, dove la tecnologia non scompare, ma diventa oggetto di riflessione e scoperta.
Il progetto si basa sul rapporto con la natura e gli animali, intesi come strumenti educativi che favoriscono il benessere dei ragazzi. Un valore aggiunto anche nell’ottica della prevenzione dei disagi legati all’uso scorretto o inconsapevole delle nuove tecnologie.
Lo scopo dell’iniziativa
Donare ai ragazzi strumenti emotivi, esperienze e relazioni che agiscono da anticorpi rispetto alle minacce dei bullismi, delle dipendenze e delle violenze online.
Tempo libero, non vuoto
“Tempo libero, non significa tempo vuoto, virtuale, ma rappresenta un’occasione di confronto e riscoperta, dove sperimentare e condividere, non solo attraverso i social. Un tempo nel quale anche la noia rappresentava un’occasione di riflessione, una leva per la fantasia e l’immaginazione.”
Social e Intelligenza artificiale non potranno mai sostituire una scampagnata nella natura, una corsa in bicicletta o una passeggiata a cavallo. L’estate non è solo una stagione, ma un bagaglio di esperienze, libertà e gioia fondamentali per il percorso di crescita dei nostri figli. Non serve il WiFi per condividere queste emozioni, basta connettere il cuore”.
Ivano Zoppi
Segretario Generale
Fondazione Carolina
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