Missione

LA NOSTRA MISSIONE

A Carolina è dedicata la prima legge in Europa contro il cyberbullismo. Grazie a Carolina non è più possibile banalizzare l’odio nel web come semplici ragazzate: lo ha stabilito il primo processo in Italia su cyberbullismo. A cinque anni dal suo tragico gesto nasce la Fondazione che porterà il suo nome.

La Fondazione raccoglie la sfida di Paolo Picchio, il papà di “Caro”, per aiutare i ragazzi che, sempre più in tenera età, si fanno del male tra loro usando la rete in maniera distorta e inconsapevole.

Un supporto alle famiglie e alla comunità, per garantire ai genitori, agli educatori e tutti i coloro che hanno responsabilità educative, il diritto alla cura, al recupero e all’armonia alle nuove generazioni. Perché anche la dimensione digitale delle relazioni deve ritrovare una sana autenticità. Il concetto di community non può esulare dai valori che ci rendono ‘umani’.

La Fondazione “Carolina” nasce, dunque, con lo scopo di realizzare un futuro in cui il web sia un “luogo” sicuro per i bambini e gli adolescenti, coinvolgendo tutti gli attori corresponsabili della crescita dei minori e del loro sviluppo consapevole.

La Fondazione si propone come motore del progetto di Cura di prossimità, che vede Casa Pediatrica come Ente coordinatore di una rete nazionale composta da diversi poli regionali. Ciascun polo regionale sarà coordinato da strutture sanitarie che applicheranno il modello di cura di Casa Pediatrica, attivo con successo dal 2008. Questa dinamica capillare di intervento potrà contare sul supporto scientifico delle Università e saprà coinvolgere tutte le singole comunità locali – dalle scuole alle Forze dell’Ordine, dalle associazioni alla società sportive, dagli oratori alle isitutuzioni locali, per curare le patologie che affliggono i minori: coloro che subiscono condotte di bullismo e cyberbullismo, come pure i loro coetanei che le esercitano.

In particolare le attività della Fondazione saranno:

  • Analisi di nuovi fenomeni e studio cross culturale delle casistiche emergenti nei Paesi che presentano da lungo tempo un accesso a internet ancor più diffuso diretto rispetto all’attuale condizione italiana.
  • Condivisione delle informazioni tra i soggetti coinvolti nel progetto.
  • Strutturare protocolli integrati, dalla sensibilizzazione alla cura delle vittime, oltre al recupero dei responsabili. Un modello capace di coinvolgere tutta la comunità, virtuale e non, dei ragazzi che, anche solo da spettatori, vivono questi fenomeni.
  • Produzione di materiali e di percorsi utili al raggiungimento degli obiettivi rispetto ai target individuati.
  • Organizzazione di eventi, manifestazioni, performance, show formativi, conferenze, convegni a finalità sociale, culturale e scientifica.
  • Attivazione di strumenti multicanali adeguati ai vari target, per intercettare le problematiche e agevolare il dialogo intergenerazionale sui temi individuati, con particolare riferimento alla dimensione digitale.
  • Creazione di un “marchio di qualità” utile a certificare i modelli, i percorsi e i canali della Fondazione. Il marchio potrà certificare le azioni dei Partner della Fondazione, su indicazione del comitato scientifico della stessa.
  • Promozione di attività di marketing sociale per la promozione della Fondazione; attivazione di modalità di fundraising per il sostegno delle iniziative proposte.
  • Favorire attività di cura delle vittime e di recupero dei bulli attraverso percorsi multidisciplinari elaborati sulla base dei diversi contesti e delle vocazioni locali.

La tua donazione per
Fondazione Carolina

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IT66N0335901600100000156375



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